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Immersioni subacquee a scopo sportivo-ricreativoCon l' uso delle attrezzature per immersioni che si ritengono attività subacquee, praticate autonomamente da singoli come diversivo, oppure da gruppi di subacquei organizzati in società sportive (club di subacquei), precisamente:·immersioni a titolo sportivo e ricreativo ·fotografie subacquee e riprese per uso personale ·gare subacquee ·lezioni relative alle immmesioni Impiego dell' attrezzatura necessaria per fotografare e filmare con la macchina da presa sott' acqua, se si fa dalla superficie, non si considera un' immersione. Chi può nuotare sott' acqua in Croazia? Tutte le persone che sono in possesso della tessera valida per il nuoto sott' acqua. Tessera di riconoscimento per il nuoto sott'acqua La tessera di riconoscimento per il nuoto sott' acqua viene rilasciata dalla afederazione croata per il nuoto sott' acqua, comunque si può anche acquistarla presso i centri e i club del nuoto sott' acqua che si trovano lungo l' intera costa adriatica. La tessera è valevole per un anno, dal giorno in cui è stata rilasciata. La tessera per il nuoto sott' acqua viene rilasciata soltanto alla persona che risulta qualificata per questo genere di sport, qualifica riconosciuta dal Ministero dell' istruzione e dell' educazione fisica (CMAS, PADI , SSI, NAUL, NADS, YMCA, MDEA, NASE, IDEA, IANTD, NSS-CDS, ANDI, TDI, NACI, PSA, PDIC, SDI, FIAS, ACUC, BSAC, VDST, BARACUDA, IDD, UDI e altre associazioni internazionali del nuoto subacqueo. Il prezzo della tessera di riconoscimento per il nuoto subacqueo, in Croazia, ammonta a 100 kn. Marcatura delle zone nelle quali si pratica il nuoto subacqueo Le zone nelle quali si pratica il nuoto subacqueo devono essere visibilmente indicate. L' indicazione avviene mettendo boe da segnale al centro del luogo destinato al nuoto subacqueo, di colore arancione o rosso dal diametro di almeno 3o centimetri, oppure la badierina dei subacquei (rettangolare di color arancione con una linea diagonale bianca o la bandierina nautica con la lettera 'A' del codice segnaletico internazionale, oppure la bandierina dei nautici posta in alto sul natante dal quale si effettua il nuoto subacqueo). Di notte ci deve essere un lampeggiatore, di colore giallo o bianco, visibile alla distanza di perlomeno 300 metri. Della marcatura del luogo in cui si può praticare il nuoto subacqueo è resposabile il subacqueo, rispettivamente il suo istruttore. Per quanto riguarda il nuoto subacqueo sportivo la profondità dell' acqua non deve superare i 4o metri. In caso d' infrazione di queste regole si deve pagare una multa che va da 500 a 15.000 kn Chi ha diritto di offrire servizi nell' ambito del nuoto subacqueo a carattere turistico ? In Croazia, nell' ambito del nuoto subacqueo a carattere turistico, possono offrire adeguati servizi soltanto ditte registrate a tal scopo oppure persone singole, provviste dell' adeguata autorizzazione. Tali ditte o singole persone, in caso di incidenti garantiscono il trasporto delle persone sinistrate fino alla più vicina barocamera. Da dati statistici risulta che il minor numero di incidenti avviene proprio nei casi di nuoto subacqueo organizzato. Si sono avuti casi mortali di subacquei che erano soli e nuotavano al di fuori del nuoto subacqueo organizzato, come pure nei casi in cui i soccoritori non erano registrati per offrire adeguati servizi in questo campo, e che pertanto offrono servizi inadeguati, non si attengono ai procedimenti prescritti per questo genere di nuoto e certamente non sanno quello che invece è ben chiaro all' organizzatore, infatti non sono in grado di provvedere ad aiuti organizzati a persone che hanno subito incidenti. Nella Repubblica di Croazia vengono riconosciute le autorizzazioni rilasciate da organizzazioni internazionali di subacquei: BSAC (The Brtitish Sub - Aqua Club) CMAS ( Confédération Mondiale des Activitiés Subaquatiques NAU (National Association of Underwater Instructors) PADI (Professional Association Diving Instructors) SSI (Scuba Schools International) Tuteliamo le zone protette del fondale marino ! E' vietato praticare sport subacqueo nelle zone marine territoriali della Repubblica di Croazia, considerate bene tutelato. Con un Regolamento del Ministero della cultura, relativo al procedimento e al modo di rilasciare permessi per effettuare attività subacquee nelle zone marine interne e nelle acque territoriali della Repubblica di Croazia, protette quali beni culturali (Gazzetta ufficiale 78/2000), sono statib determinati i criteri, i procedimenti e il modo di rilasciare gli adeguati permessi, che considera anche il contenuto e la forma del permesso per praticare attività subacquee (nell' ulteriore testo: nuoto subacqueo) nelle zone protette all' interno della acque territoriali della Repubblica di Croazia, protetti quali beni culturali. Il permesso viene accordato a enti giuruducu registrati per lo svolgimento di attività nel settore turistico - attività subacquee, lezioni in merito al nuoto subacqueo e offerta di servizi per questo genere di nuoto. Nei parchi nazionali il nuoto subacqueo può venir autorizzato soltanto da un accordo preso con il Ministero della cultura. Il nuoto subacqueo nei parchi nazionali di Brioni e nell' isola di Krk (Veglia) non è permesso. Divieto di praticare il nuoto subacqueo Nella parti delle acque di mare interne, che comprendono porti, o punti dai quali si entra nel porto o in quelli di attracco delle navi, come pure nelle zone nelle quali si riscontra un forte movimento di natanti, in riserve marine particolari, nei parchi naturali e nei parchi nazionali (ad eccezione che non si abbia messo a punto un particolare accordo con il Ministero della cultura), nelle parti di mare e del fondale protetti, ad esempio la baia di Mali Ston e del canale di Lemme (Limski kanal), come pure entro 100 metri dalle ancorate navi da guerra e da impianti militari vigilati. |
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